Una palestra senza abbonamento: con Barry’s Bootcamp l’allenamento diventa on-demand

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Barry’s Bootcamp debutta in Italia, portando con sé due dati di fatto: il primo è che la palestra vecchio stile, piena di pesi e macchine da utilizzare in completa autonomia, è sempre meno in grado di soddisfare le esigenze degli sportivi di oggi, un po’ perché annoiati, un po’ perché alla ricerca di allenamenti concentrati in tempi brevi; il secondo è che anche chi si allena è alla ricerca di una soluzione personalizzata, globale e quanto più vicino possibile all’on-demand.

Barry’s Bootcamp, per chi non lo conoscesse, è un marchio del fitness nato a Los Angeles nell’ormai lontano 1998, e ad oggi può contare su 25 sedi internazionali dislocate tra Stati Uniti, Asia ed Europa (la più recente delle quali è appunto quella appena inaugurata a Milano, al 36 della centralissima via Senato).

La sua proposta è semplice: nessuna sala pesi, nessuna sala attrezzi, ma solo ed esclusivamente sale dotate di tapis roulant e di tutto il necessario per allenamenti di gruppo a ritmo di musica. Il calendario delle lezioni prevede ogni giorno la possibilità di concentrarsi su un diverso gruppo muscolare: gli incontri previsti per il lunedì, per esempio, si svolgono alle 7:45, alle 9, alle 12, alle 13:15, alle 18:30 e alle 20 e si focalizzano sul potenziamento di braccia e addominali; quelli del martedì, sempre agli stessi orari, sono invece dedicati su gambe e glutei. “Nei cinquanta minuti di lezione si possono bruciare anche tra le 700 e le 1000 calorie”, racconta Lorenzo Petrosino, uno dei trainer del nuovo centro milanese. “Quello che proponiamo è sostanzialmente un interval training in cui si alternano momenti sul tapis roulant a varie intensità, che vanno dal jog allo sprint passando per il livello intermedio del run, e momenti di lavoro a terra, con attrezzi o a corpo libero. Ognuno, chiaramente, può scegliere il livello a cui allenarsi, e il tutto viene sempre svolto sotto la supervisione dei trainer. Con diversi tipi di musica, per passare 50 minuti di fatica, ma anche di divertimento“.

Barry's Bootcamp

Un qualcosa che, insomma, si inserisce nella cerchia di quegli allenamenti di gruppo a circuito diventati sempre più popolari negli ultimi anni, anche grazie all’esplosione a livello internazionale del fenomeno Cross-Fit. A differenza delle palestre tradizionali, però, Barry’s Bootcamp non richiede alcuna iscrizione alle proprie strutture: ciò che si acquista non è un abbonamento semestrale o annuale, bensì le lezioni, singole o in pacchetto (si parte dai 28 euro per una sola classe, e si arriva ai 1200 euro per 50 classi da consumare nell’arco dell’anno solare). Le lezioni acquistate vengono così caricate sull’account del cliente, che accedendo al sito internet di Barry’s Bootcamp con le proprie credenziali può prenotare il proprio posto — e dunque il proprio tapis roulant — nelle diverse classi in calendario, andando a selezionare in completa libertà sede e orario. Un lavoratore milanese in trasferta per qualche giorno a Londra, per esempio, può decidere di frequentare un allenamento anche in una delle tre strutture della capitale inglese.

“Abbiamo notato che in Italia non esisteva ancora un fitness concept come Barry’s Bootcamp”, sottolinea Massimo Piombini, CEO di Barry’s Italia. “Noi crediamo nell’importanza di avere un giusto equilibrio tra la vita professionale e la vita personale e la nostra offerta permette di mettersi alla prova e puntare ai risultati”. L’inaugurazione della prima sede milanese sarà presto seguita da una seconda apertura sempre nel capoluogo lombardo, questa volta nella zona ovest della città. Il prossimo anno sarà la volta di Torino, per arrivare poi a Roma.

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