The Manhattan Project, il gioco da tavolo che ci fa gestire il livello energetico nazionale

Se sei un amante delle energie pulite, è arrivato il momento di metterti alla prova. Ecco The Manhattan Project: Energy Empire, un gioco da tavolo che trasforma da due a cinque giocatori in altrettanti capi di stato che si barcamenano per mantenere il proprio Paese efficiente a livello energetico, ma senza inquinarlo più di tanto.

Fondamentalmente, si tratta di un gestionale in cui le azioni si scelgono piazzando delle piccole tessere aiutanti sulla plancia. Se qualcuno prima di noi ha già selezionato un’azione, noi possiamo duplicarla pagando però un segnalino energia in più e questo meccanismo aggiunge parecchio pepe all’azione. I segnalini energia si prendono con i dadi, il vero motore del gioco. Più il dado-energia scelto è potente (ci sono il petrolio e le rinnovabili, il nucleare, l’idrico e il carbone) più causerà inquinamento, ovvero ci costringerà a porre dei malus sulla plancia personale che rappresenta lo stato ambientale del Paese. Inquinare non è mai un bene ma spesso siamo costretti a farlo.

L’altra parte del gioco è formata dalle carte-struttura: si comprano con le risorse guadagnate piazzando lavoratori ed energia e permettono di guadagnare altre risorse, punti o denaro. Acquistarle prima degli altri è cruciale, così come lo è concatenarle tra loro per creare delle combo sempre più potenti. Da ultimo ci sono gli obiettivi che, se raggiunti, ci faranno fare altri punti mentre ogni tot di inquinamento prodotto di scatena un impatto globale che punirà chi ha inquinato di più.

Alla fine, quindi, abbiamo di fronte un titolo sicuramente ben solido e ben strutturato che in modo leggero e divertente ci fa affrontare questioni ambientali a livello internazionale. La grafica è sempre chiara, con poche icone autoesplicative e ciò aiuta anche a superare lo scoglio della lingua. The Manhattan Project: Energy Empire per ora è stato pubblicato solo in inglese dalla Minion Games. Per chi non conoscesse bene la lingua, online si può trovare il regolamento in italiano mentre il testo delle carte non solo è molto basilare ma serve semplicemente a chiarire le icone.

Il prezzo di 64,99 dollari non è basso, ma la quantità di carte presenti nel gioco e le molte strategie possibili nel mix energetico ti porterà a giocarlo sicuramente più volte alla ricerca del bilanciamento perfetto. Da ultimo, consiglio di giocarci almeno in quattro o in cinque. Con meno giocatori non dà il meglio di sé, l’azione è meno serrata e i troppi spazi liberi lasciano poca libertà. Insomma, provalo che vale proprio la pena.

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