Guarda la metamorfosi di una libellula

The Metamorphosis of a Dragonfly (La metamorfosi di una libellula) è un film corto che documenta il passaggio di una libellula dalla sua fase ninfale (di larva) alla fase adulta.

La trasformazione ha avuto una durata complessiva di otto ore, la riproponiamo oggi qui sopra, ed è stata realizzata da Yan Liang, scienziato cinese che dal 2016 posta sulla piattaforma Bos (Beauty of Science) video e foto che hanno per soggetto le meraviglie della natura.

Ti è piaciuto? Guarda anche Un gatto gioca con l’insetto più grande al mondo.

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Che cos’è Instant Pickup di Amazon, per gli acquisti da ritirare dopo due minuti

(Foto: Amazon)
Un servizio ancora sperimentale che si appoggia su cinque magazzini ubicati vicino a diversi campus universitari americani. Instant Pickup è un test ma Amazon guarda già oltre e vuole scombussolare ancora di più le carte dei negozi fisici, questa volta riducendo a zero i costi di spedizione e annullando di fatto i tempi tra l’acquisto di un prodotto e la sua consegna.

Per il momento il servizio è disponibile solo agli abbonati Prime che possono ordinare online e ritirare presso uno dei magazzini due minuti dopo l’acquisto. A beneficiarne per ora chi vive, studia o lavora nelle vicinanze dei campus situati a Los Angeles, dove Instant Pickup ha debuttato, Atlanta, Berkeley, College Park e Columbus.

Due test in uno perché, oltre al ritiro rapido dei prodotti, i beni acquistabili sono un centinaio, soprattutto alimentari e bibite. Una scelta persino coraggiosa perché l’ecommerce del food sta conquistando sempre più affezionati, come anticipato da uno studio Nielsen pubblic..

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Star Wars, il prossimo film spin-off sarà su Obi-Wan Kenobi

Dopo Rogue One e Han Solo (ormai nelle fasi finali di produzione), pare ormai certo sarà Obi-Wan Kenobi il personaggio dell’universo di Star Wars a meritarsi un film da solista. È stata infatti confermata in queste ore la fase di pre-lavorazione per il terzo spin-off delle pellicole che si collocano al di fuori delle trilogie ufficiali ma che comunque espandono la narrazione di Guerre Stellari.

Nei tre film originali Kenobi è lo jedi che fa da mentore a Luke Skywalker, salvandolo sul pianeta Tatooine e poi indirizzandolo verso Yoda. Nei prequel scopriamo che, dopo la morte del proprio maestro Qui-Gon Jinn, addestra il giovane ma irrequieto Anakin Skywalker, prima che questi ceda al lato oscuro della forza per diventare Darth Vader. Non è ancora chiaro in che punto della biografia dello jedi si collocherà il nuovo film e se a interpretarlo tornerà Ewan McGregor, che gli aveva dato il volto nella trilogia prequel (in quella originale era invece il compianto Alec Guinness).

Anche se non..

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Game of Thrones, i personaggi hanno ormai perso la loro forza

La settima stagione di Game of Thrones è forse la più appassionante di tutte, ed è senza dubbio quella i cui nuovi episodi attendiamo con più curiosità dai tempi della prima. La trama si muove rapidamente (a volte troppo, come i personaggi da un punto all’altro di Westeros, ma non divaghiamo), i personaggi si incontrano e si rincontrano, le battaglie sono imponenti e ben realizzate – insomma, succedono cose, e tanto basta. C’è però una cosa che non si può fare a meno di notare, e che infastidisce: da un po’ di tempo lo show sta pilotando in modo troppo grossolano le simpatie del pubblico.

Spieghiamo meglio. Nei libri di George RR Martin, come in alcuni degli archi migliori della serie, i personaggi sono descritti con brutale onestà. Pregi e difetti, torti e ragioni, azioni onorevoli e disonorevoli, successi e fallimenti. I personaggi agiscono, subiscono – in una parola, vivono – e la narrazione non giudica, lascia che sia il lettore o lo spettatore a scegliere liberamente, secondo il ..

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Quanto potrà andare avanti la moda di Sarahah?

A Ferragosto Sarahah ha perso la corona. Dopo un rally sull’App Store di Apple, che dal suo debutto sul mercato anglosassone il 13 luglio l’ha portata in poche settimane al primo posto delle classifiche, la app per messaggi anonimi ha ingranato la retromarcia. Il 15 agosto era la numero sette nel listino delle applicazioni più scaricate sull’App Store negli Stati Uniti, secondo i dati raccolti dagli specialisti di App Annie. Anche nel Regno Unito il primato è stato solo temporaneo e già a fine luglio la app è tornata nelle retrovie.

Ma i numeri sono ancora incoraggianti. Come la società ha comunicato tramite Twitter, Sarahah è stata per settimane in cima all’App Store in trenta Paesi (tra cui l’Italia, dove al momento è ancora prima). Il sistema di messaggistica anonima ha raggiunto 250 milioni di visitatori e un miliardo di pagine viste. Non sono dati scelti a caso, visto che gli utenti reali sono molti meno. Strizzano l’occhio alla pubblicità e puntano a convincere gli investitori a..

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Game of Thrones, come la serie ha ormai rovinato i propri personaggi

La settima stagione di Game of Thrones è forse la più appassionante di tutte, ed è senza dubbio quella i cui nuovi episodi attendiamo con più curiosità dai tempi della prima. La trama si muove rapidamente (a volte troppo, come i personaggi da un punto all’altro di Westeros, ma non divaghiamo), i personaggi si incontrano e si rincontrano, le battaglie sono imponenti e ben realizzate – insomma, succedono cose, e tanto basta. C’è però una cosa che non si può fare a meno di notare, e che infastidisce: da un po’ di tempo lo show sta pilotando in modo troppo grossolano le simpatie del pubblico.

Spieghiamo meglio. Nei libri di George RR Martin, come in alcuni degli archi migliori della serie, i personaggi sono descritti con brutale onestà. Pregi e difetti, torti e ragioni, azioni onorevoli e disonorevoli, successi e fallimenti. I personaggi agiscono, subiscono – in una parola, vivono – e la narrazione non giudica, lascia che sia il lettore o lo spettatore a scegliere liberamente, secondo il ..

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Spagna, un altro attentato nella notte dopo Barcellona

(foto: Ap/LaPresse)
Le cifre ufficiali parlano di 13 morti e 86 feriti, 15 dei quali in gravi condizioni. Questi i numeri più importanti dell’attentato di giovedì sera poco dopo le 17:00, quando un furgone bianco si è scagliato contro la folla sulla Rambla, arteria di Barcellona sempre molto frequentata.

Il veicolo ha proceduto a zig-zag per circa 600 metri, nell’intento di mietere più vittime possibili.

Alle 20:00 l’Isis ha rivendicato l’atto, chiamando “soldati dello Stato islamico” gli attentatori, almeno tre,che hanno ricoperto ruoli diversi, due dei quali sono stati arrestati. Un marocchino che la polizia ha rintracciato a Ripoll e uno spagnolo ammanettato a El Canal, località entrambe a un centinaio di chilometri dalla città catalana. Ancora libero l’autista del furgone, un giovane uomo di circa 20 anni che dopo avere abbandonato il veicolo è scappato a piedi.

Un altro uomo è stato ucciso a Sant Just Desvern, centro periferico a ovest di Barcellona. L’uomo non si è fermato a u..

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Furgone sulla folla a Barcellona, la polizia conferma l’atto terroristico

(Immagine: El País)
Poco dopo le 17 un furgone si è lanciato sulla folla vicino a Plaza de Cataluña, zona frequentata anche da turisti.

La polizia ha già confermato che si è trattato di un attentato terroristico e, senza scendere nei dettagli, ha pure confermato che ci sono morti e feriti.

Es confirma atemptat terrorista. S’ha activat el protocol d’atemptat terrorista

— Mossos (@mossos) 17 agosto 2017

Il veicolo, secondo i testimoni, si è lanciato sulla folla a velocità sostenuta e, stando a quanto ricostruito da El Pais, gli attentatori sarebbero due e dopo avere abbandonato il furgone si sono rifugiati all’interno di un ristorante.

Mentre sui social network cominciano ad apparire le prime immagini scattate sul luogo dell’attentato, i media spagnoli riportano le parole dei testimoni, secondo i quali il furgone bianco avrebbe percorso quasi seicento metri a zig-zag, con il chiaro intento di mietere più vittime possibili. Le notizie sono convulse, anche se mancano ancora comunicati..

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No vaccino? Niente iscrizione alla scuola dell’infanzia

(Foto: pixabay.com)
La circolale pubblicata dal ministero della Salute ribadisce il divieto di accesso al nido o alla scuola dell’infanzia ai bambini non vaccinati. Con lo stesso documento sono stabilite le regole per l’esenzione dalle norme imposte dal decreto vaccini, il decreto legge 73 del 7 giugno 2017 convertito dalla legge 119 del 31 luglio 2017.

Si tratta di un documento che aiuta a fare chiarezza a ridosso dell’inaugurazione dell’anno scolastico 2017/2018 ma non seda la polemica che divide in due persino gli ambienti scientifici.

Al medico di base o al pediatra il compito di certificare che un bambino non può essere vaccinato, così come riportato nella circolare: “le vaccinazioni obbligatorie possono essere omesse o differite ove sussista un accertato pericolo per la salute dell’individuo” .

Chi è immune per avere già contratto la malattia può non vaccinarsi ma, in tale caso, è necessaria la notifica che il medico ha inviato all’Asl di riferimento o un certificato rilasciat..

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La ripresa economica c’è, ma è davvero merito del governo?

L’Istat ha confermato la crescita del Pil dello 0,4% durante il secondo trimestre, ossia l’1,2% durante l’anno in corso. Rispetto al 2016 la crescita segna un +1,5%. Dati incoraggianti che superano anche le stime del governo.

Nei paesi dell’Eurozona, però, i numeri sono più rosei: +0,6% di crescita rispetto al primo trimestre 2017 e +2,2% su base annua.

Il premier Paolo Gentiloni vede nei numeri nazionali una via “per rilanciare economia e posti di lavoro” . Meno prudenti le parole del ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan, secondo cui il merito è del governo che ha saputo comportarsi con coerenza durante la crisi, sostenendo la ripresa con un occhio aperto sulle esigenze di bilancio.

I fatti, così come si presentano, indicando che per l’Italia, quello conclusosi a fine giugno, è il decimo trimestre consecutivo di crescita e, per trovare un trimestre più incoraggiante, bisogna ritornare ai primi 90 giorni del 2011, quando la crescita ha fatto registrare il +2,1%. Incrementi che s..

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