Ora su WhatsApp è possibile condividere la propria posizione in tempo reale

WhatsApp
Lo facevano già Google Maps e soprattutto Messenger di Facebook: e proprio da lì prende ispirazione la nuova funzione lanciata ufficialmente da WhatsApp, cioè “posizione attuale”. Sarà il modo per dire a qualcuno dove ci si trova, sia per raggiungere un gruppo di persone, o comunicare quanto tempo ci vorrà per raggiungere una destinazione.

Per usare la funzione, basta aprire una chat (individuale, o di gruppo) e toccare l’icona per gli allegati. Alla voce “Posizione” comparirà l’opzione “Condividi posizione attuale”. A quel punto, si può scegliere per quanto tempo condividere la propria posizione attuale. Se più di una persona condivide la propria posizione attuale all’interno di un gruppo, tutte le posizioni saranno visibili sulla stessa mappa. Si può decidere di interrompere la condivisione in qualsiasi momento (o, in alternativa, attendere che il tempo impostato scada).

Sarà disponibile sia su Android che su iPhone, e verrà rilasciata all’interno dell’applicazione nelle p..

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Google stringe sulla sicurezza e Gmail diventa “Fort Knox”

Esiste una minoranza trascurata di utenti che è esposta a un alto rischio di attacchi mirati online: per questo Google ha pensato a una versione “Fort Knox” della sua casella di posta. In occasione del Mese della Sicurezza Informatica poi, The Big G mette a disposizione una serie di strumenti per proteggere i propri account.

Tanto per cominciare, è in fase di rilascio una nuova versione del Controllo Sicurezza, che ora fornisce una guida personalizzata: il Security Checkup sarà creato su misura. Un segno di spunta verde indicherà se il profilo risulta ben protetto, mentre un punto esclamativo giallo o rosso vuole evidenziare che c’è almeno un punto da risolvere in termini di livelli di protezione (quanti passaggi di sicurezza sono attivati? Quali app accedono ai dati?).

Per quanto riguarda la navigazione, Google sta testando nuovi metodi di rilevazione del phishing su Chrome: “Navigazione Sicura ha aiutato a proteggere gli utenti Chrome da attacchi phishing per oltre 10 anni, e adess..

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Fossil lancia gli smartwatch ibridi pensati per il pubblico femminile

Con la sua nuova linea, Fossil miniaturizza gli smartwatch mantenendo sempre la loro estetica ibrida, ma riducendone notevolmente la cassa. Pensati per il pubblico femminile, Q Neely e Q Jacqueline hanno una cassa che misura soli 36 millimetri: a vederli sembrano orologi analogici, ma in realtà a bordo hanno funzioni smart. Una volta connessi a uno smartphone Android o iOS, possono ricevere notifiche discrete e comunicarle attraverso vibrazioni o movimenti delle lancette, monitorare gli obiettivi di fitness come passi, calorie e ore di sonno e confrontare facilmente l’ora di diversi fusi orari.

Ci sono anche tre pulsanti fisici, che si possono personalizzare attraverso un menù a scelta rapida: possiamo per esempio usarli per attivare la fotocamera, gestire la riproduzione di file musicali o far squillare il telefono.

Già disponibili online sul sito di Fossil, Q Neely e Q Jacqueline hanno un prezzo che va da 179 a 199 euro.

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Dislessia, scoperta una possibile causa

Confondere le p e le b, oppure le d e le q. Sono queste alcune delle tante difficoltà che ogni giorno deve affrontare una persona con dislessia. Ma finora, sebbene ci siano numerosi studi e ipotesi sulla sua possibile origine, la comunità scientifica non ha ancora ben chiaro da cosa venga generato questo disturbo. Ma ora, secondo una coppia di scienziati francesi dell’università di Rennes una delle cause della dislessia potrebbe nascondersi in piccole cellule recettori della luce presenti nell’occhio umano. In altre parole, come spiegano i ricercatori sulle pagine di Proceedings of the Royal Society B, mentre nelle persone normali queste cellule sono disposte in modo asimmetrico, cosicchè i segnali inviati da un occhio possano essere ignorati dall’altro per creare una singola immagine nel cervello, in quelle dislessiche non è così: le cellule sono disposte ugualmente in entrambi gli occhi, in modo tale da produrre le cosiddette immagini specchio e confondere di conseguenza il cervello…

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Caso Weinstein, le violenze senza però

Sono convinto che esista un tempo per ogni cosa. Esiste un tempo per i distinguo, le accuse e le giustificazioni. Questo è il tempo per la condanna e la presa di posizione a favore delle vittime, di qualunque vittima, di qualunque donna che abbia subito una qualsivoglia forma di violenza.

È doveroso farlo oggi, in questo momento. In maniera netta. Per combattere (e sperare di cambiare) due generi di tabù culturali: quello che ci vede tutti ostaggio di una forma di maschilismo culturale e quello del “si però”.

Inutile negare che siamo immersi in una cultura che ha sempre visto il maschio come elemento dominante, una società in cui gli uomini hanno sempre occupato le posizioni di comando, strutture familiari in cui sono sempre (non solo) le donne a farsi carico della maternità. Nulla di nuovo, per carità.

Non parlo solo di mentalità retrograda

Alle volte si tratta quasi di messaggi subliminali, fotogrammi che si insertano nella pellicola della nostra storia, immagini del nostro passa..

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Garmin Speak porta Alexa a bordo di ogni vettura

Diverse case automobilistiche stanno cavalcando l’ondata degli assistenti vocali proponendo Alexa integrata nelle proprie vetture, ma Garmin ha un’idea che porterà la creatura di Amazon in qualsiasi auto. Speak è un oggettino dotato di cassa e microfono per portare Alexa all’interno di ogni auto con soli 150 dollari.

Piccolo e compatto, questo cilindro si può attaccare sul cruscotto o sul finestrino e si alimenta tramite la presa accendisigari. Per la connessione, Speak sfrutta il nostro smartphone, mentre a livello di funzioni troviamo il navigatore, gli aggiornamenti sul meteo e il controllo della riproduzione musicale. Oltre alla voce, un piccolo display permette di interagire con il dispositivo e di ricevere le indicazioni stradali visive.

Pratico e facile da usare, è una buona soluzione per chi non vuole cambiare auto. Ci sono, però, alcuni limiti: visto che si appoggia su Alexa, Speak è in grado di riprodurre in streaming solo i brani salvati su Amazon music. Per il momento, co..

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BlackBerry è fuori pericolo: lo dice il CEO, Jason Chen

(Foto: flickr.com)
BlackBerry è salva. O, per usare le parole del suo amministratore delegato John Chen rilasciate nel corso di un’intervista concessa a The Street, “fuori pericolo”. L’ex costruttore di smartphone la cui leadership nel settore è sembrata incrollabile per tutta la prima metà degli anni 2000 ora festeggia, con le parole del suo numero uno, una sopravvivenza che in molti non davano affatto per scontata.

Chen ha ben ragione di tirare un sospiro di sollievo: nel poco tempo passato alla guida del gruppo è riuscito a riportarlo a galla con successo, anche se trasformandolo radicalmente rispetto a com’era in passato. BlackBerry ha smesso infatti di sviluppare il sistema operativo che fa funzionare gli smartphone con il marchio della mora, e a dirla tutta ha smesso del tutto di costruirli da sé, i telefoni; invece, ha ceduto in licenza i diritti del marchio ai cinesi di TCL che da qualche mese ormai realizzano gli iconici dispositivi. Il sistema operativo è Android, condito co..

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Riesci a indovinare tutti i film nascosti in questo poster?

Se ti ritieni un esperto di film, libri e musica, un maestro di cultura pop e un re dei geek ecco qualcosa che ti darà del filo da torcere. L’artista Kevin M. Wilson, meglio conosciuto come Ape Meets Girl ha realizzato un poster dedicato al film Gremlins colmo di riferimenti alla cultura che pensiamo conoscere così bene.

La scena, come vedi, è celeberrima, ma in realtà nel poster si celano ben 84 richiami a film che, in teoria, dovresti conoscere a menadito. Ovviamente non ti diremo quali visto, che renderebbe il gioco troppo semplice.

Ti invitiamo infatti a trovarne il più possibile e se non riesci, la soluzione è qui. Se poi ti piacesse davvero, il poster è in vendita su Hero Complex anche se per ora risulta esaurito. Speriamo quindi in una prossima ristampa. Comunque sia, sei riuscito a indovinarli tutti?

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Sidewalk di Alphabet renderà Toronto la smartcity del futuro

Foto: Sidewalk Labs
Le città del futuro si costruiscono quartiere dopo quartiere. Sidewalk Labs, la controllata di Alphabet, ha appena annunciato che la sua smart city nascerà a Toronto. Sidewalk Toronto — questo il nome della collaborazione tra azienda, agenzie governative e comunità locale — ha un unico obiettivo: “Rendere la città il fulcro globale dell’innovazione urbana”.

Martedì il primo ministro canadese Justin Trudeau ha incontrato i dirigenti di Alphabet, compreso il presidente esecutivo Eric Schmidt, per annunciare l’accordo grazie al quale l’azienda investirà 50 milioni di dollari. Il costo del progetto, secondo una precedente rivelazione di The Wall Street Journal, potrebbe superare il miliardo di dollari. Si estenderà su un’area di 800 acri (oltre 323mila ettari) e riguarderà l’Eastern Waterfront della città.

BREAKING: Sidewalk + @WaterfrontTO announce @SidewalkToronto, a partnership to create a new district on Toronto’s Eastern Waterfront pic.twitter.com/OqOLXyqGbt

— S..

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La bimba ricoverata con il tetano non era vaccinata

Le analisi del sangue hanno tolto ogni residuo di dubbio. La bambina ricoverata dal 7 ottobre al Regina Margherita di Torino ha contratto il tetano e, sempre tramite gli esami ematologici, si è potuto stabilire che non è stata vaccinata.

Le sue condizioni migliorano con lentezza ma, proprio a causa del tetano, non si possono escludere ricadute nei prossimi 30 giorni. Vista la giovane età e i sintomi che aveva quando è stata ricoverata, resterà ancora nel reparto rianimazione. Non è ancora chiaro come la piccola abbia contratto il tetano, per la cui diagnosi non esistono test di laboratorio e serve quindi la conferma clinica.

Nel corso del 2017 si sono già registrati 4 decessi e 4.575 casi, comunica l’Istituto superiore di sanità (Iss). In Italia, ma in media, il tetano miete ogni anno tra le 50 e le 60 vittime, persone di età avanzata che in gioventù non sono state sottoposte a profilassi o che non hanno effettuato gli opportuni richiami, tema questo che riguarda anche circa i 5.000 ..

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