Oltre 150mila Spectacles venduti in un anno, ma gli investitori di Snapchat hanno paura

Mentre le reazioni si dividono tra coloro che “siamo andati oltre le aspettative” e quelli che “non mi sembra un ottimo risultato”, il dato è certo: dal lancio, un anno fa, sono stati venduti 150mila Spectacles, gli occhiali prodotti da Snap Inc, l’azienda che gestisce anche Snapchat.

Il dato è stato rivelato dal Ceo dell’azienda, Evan Spiegel, dal palco del New Establishment Summit di Vanity Fair a Beverly Hills, in California.
Secondo i calcoli di Cnbc in merito agli introiti dell’azienda, si tratta di una crescita costante, considerando che a maggio le unità vendute sarebbero state nell’ordine di 61.500, se fossero state vendute a prezzo pieno.

Ad ogni modo, Spiegel ha messo sul piatto un paragone non da poco per sostenere i numeri dei suoi occhiali da 149,99 euro: nei primi dodici mesi di vita del prodotto, nel 2002, Apple ha venduto 143mila iPad.

Gli Spectacles non sono ciò che ha reso la vita difficile al Ceo: la parte più complessa è stata trasmettere agli investitori una visione a lungo termine. “Una delle cose che ho sottovalutato è quanto diventa più importante la comunicazione quando sei quotato in Borsa hai davvero bisogno di spiegare tutto a una nuova enorme base di investitori”, ha spiegato Spiegel: “Invece di avere 10 nuovi investitori, ne hai 10.000: devi spiegargli come funziona la tua azienda e, allo stesso tempo, mentre lo fai, saltano fuori le nuove regolamentazioni su ciò che puoi e non puoi dire e il modo in cui puoi farlo. Una delle cose più difficili che stiamo affrontando quest’anno è proprio come comunicare la storia di Snap”.

Gli investitori hanno paura, dice Spiegel, ritenendo normale, in una fase di lancio, che chi deve metterci i soldi tema che si tratti di aziende non redditizie. Per questo, lo sforzo dell’azienda sarà rimanere concentrata sul prodotto, promuovendo novità (anche sugli occhiali).

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