Le professioni più richieste in Italia nel 2017

Foto: Corbis

A.A.A. cercasi specialisti nel digitale, dai responsabili delle vendite online ai data scientist, ma anche consulenti fiscali, addetti alle gare della Pubblica Amministrazione e direttori nel settore acquisti. Sono le previsioni per l’anno in corso di EasyHunters, la startup milanese nata quattro mesi fa e gestita da un gruppo di manager con un’esperienza ventennale nella selezione di personale.

Ogni posizione lavorativa garantisce un contratto a tempo indeterminato, a eccezione del consulente fiscale che deve avere una partita IVA, ed è richiesta un minimo di esperienza pregressa in ogni selezione. Il responsabile delle vendite online deve ad esempio occuparsi dell’assortimento della merce, delle attività di vendita e delle promozioni. La formazione ideale è nell’area marketing/comunicazione o in economia. Il data scientist analizza dei dati per conto dell’azienda: deve obbligatoriamente avere una laurea in Matematica, Fisica, Statistica o Ingegneria Informatica, senza dimenticare un’ottima conoscenza dei principali software per la gestione e l’analisi di dati.

Altro versante, meno digital ma pur sempre essenziale, è la figura del consulente fiscale: deve tenere la contabilità e preparare la dichiarazione dei redditi per conto dei propri clienti. In questo caso è richiesto un diploma in ragioneria o una laurea in economia. L’addetto alle gare della Pubblica Amministrazione, invece, dopo aver selezionato le gare d’appalto più appetibili per la sua azienda, gestisce tutta la documentazione
amministrativa necessaria. Spesso ha una laurea in legge o in economia, ma non si escludono possibilità per i diplomati con una solida esperienza sul campo. Il direttore acquisti, anche noto come procurement manager, pianifica infine la produzione, gestisce il budget e garantisce il raggiungimento degli obiettivi prefissati dall’azienda.

Ci sono però alcune competenze trasversali che non tramontano mai, a prescindere dalla selezione aperta: la capacità di comunicare, collaborare, negoziare, di adattarsi a molteplici situazioni o ambienti e, soprattutto, di operare in contesti multietnici e multiculturali.

“Il mondo legato al digital –spiega Francesca Contardi, Managing Director di EasyHunters- è certamente uno dei più interessanti dal punto di vista occupazionale. Ma le occasioni non mancano anche per i profili più tradizionali. Ci sono, infatti, ottime opportunità per i consulenti fiscali, gli specialisti delle gare pubbliche o per i procurement manger che si occupano dell’ottimizzazione degli acquisti in azienda. In questi ambiti, inoltre, ci sono prospettive di crescita professionale elevatissime e gli stipendi, anche in ingresso, sono molto interessanti: un data scientist con tre o quattro anni di esperienza può guadagnare anche 50mila euro all’anno, un consulente fiscale fino a 40.000 e un addetto alle gare dai 30 ai 40.000”.

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