DeeDee, ecco come è fatto il nuovo pianeta nano del Sistema solare

(Foto: Alexandra Angelich (NRAO/AUI/NSF)

Avrebbe un diametro di circa 635 chilometri e sarebbe freddissimo, a solo circa -243 gradi celsius, poco sopra lo zero assoluto. Sono questi alcuni nuovi dettagli rivelati dal telescopio Alma dell’Osservatorio meridionale europeo (Eso), in Cile, su DeeDee, il pianeta nano che si trova ai confini del nostro Sistema solare, a circa 92 unità astronomiche dal Sole (un’unità astronomica è la distanza media dalla Terra al Sole, pari a circa 150 milioni di chilometri). Il nome ufficiale di Dee Dee, a sua volta derivato da Distant Dwarf (Nano distante), è 2014 UZ224, dal momento che non è stato ancora riconosciuto ufficialmente come un pianeta nano. Le nuove osservazioni, tuttavia, forniranno nuovi importanti indizi sul lontanissimo oggetto, che impiega ben 1.100 anni per completare un’orbita attorno al Sole.

“Al di là di Plutone c’è una regione sorprendentemente ricca di corpi planetari. Alcuni sono piuttosto piccoli ma altri, invece, hanno dimensioni per competere con Plutone, se non addirittura essere molto più grandi”, spiega David Gerdes, dell’Università del Michigan e autore principale dell’articolo, pubblicato sulla rivista Astrophysical Journal Letters. “Poiché questi oggetti sono così lontani e deboli, è incredibilmente difficile rivelarli, figuriamoci studiarli nel dettaglio. Alma, tuttavia, ha capacità uniche che ci hanno permesso di conoscere alcuni dettagli interessanti di questi mondi lontani”.

A scoprirlo, nel 2016, era stato proprio il team di ricercatori di Gerdes, grazie ai dati forniti dal telescopio Blanco, che avevaconsentito agli astronomi di misurare la distanza e le proprietà orbitali di DeeDee, ma non erano stati in grado di determinare le dimensioni o altre caratteristiche fisiche del corpo celeste. Grazie agli strumenti di Alma, ancora più sensibili, il team è stato ora in grado di rilevare il calore (sotto forma di luce di lunghezza d’onda millimetriche) emesso naturalmente dall’oggetto freddo nello Spazio, il che è direttamente proporizionali alle dimensioni del pianeta stesso. “Abbiamo calcolato che questo oggetto sarebbe incredibilmente freddo, circa 30 kelvin, poco superiore allo zero assoluto”, spiega Gerdes. Secondo i dati, inoltre, il pianeta nano avrebbe una forma sferica con un diametro di 635 chilometri, ovvero circa due terzi del pianeta nano Cerere e una superficie che riflette solo circa il 13% della luce solare che lo colpisce.

Questa scoperta è molto emozionante perché dimostra come sia possibile studiare mondi molto distanti da noi, oggetti che si muovono lentamente nel nostro Sistema solare. “Queste stesse tecniche potrebbero essere utilizzate per rilevare anche il fantomatico Pianeta Nove, che potrebbe essere ben più lontano di DeeDee ed Eris”, conclude Gerdes.

The post DeeDee, ecco come è fatto il nuovo pianeta nano del Sistema solare appeared first on Wired.

Fonte