5 serie tv sul mondo dello sport da (ri)vedere

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Debutterà su Netflix il prossimo 23 giugno una nuova serie originale ispirata all’omonima serie di successo degli anni Ottanta. Il titolo è Glow, acronimo di Gorgeous Ladies of Wrestling, cioè le Fantastiche donne del Wrestling, che fu la risposta femminile al World Wrestling Federation dominato dagli uomini.

Seguendo le vicende di Ruth (Alison Brie), attrice disoccupata di Los Angeles, entreremo nel celebre ring per conoscere meglio un gruppo di donne in costumi glitterati che se le danno di santa ragione. I dieci episodi di questa comedy-drama sono stati scritti da Jenji Kohan, già creatrice di Weeds e Orange Is The New Black.

Ma oltre al wrestling non sono pochi gli sport che sono stati protagonisti di serie tv di successo. Ecco di seguito 5 show a tema sportivo che vale la pena recuperare.

1. The White ShadowThe white shadow

Anche se la traduzione del titolo originale sarebbe stato L’ombra bianca, questa serie tv statunitense trasmessa per la prima volta nel 1978 da Cbs, arrivò in Italia con il titolo di Time Out.

Creata da Bruce Paltrow (papà di Gwyneth) fu una piccola rivoluzione per l’epoca per due motivi: fu la prima serie tv che propose una riproduzione fedele dello sport giocato; il cast era composto per la maggior parte da attori neri e latini.

Ken Howard interpretava la stella dei Chicago Bulls, che dopo un infortunio è costretto a ritirarsi e si ritrova a far d’allenatore alla squadra di un liceo di un quartiere disagiato di Los Angeles. Lo show fu capace di trattare argomenti all’epoca tabù come l’utilizzo di steroidi, la dipendenza da alcol e droghe, l’omosessualità e il razzismo.

2. Arli$$arliss

Questa serie Hbo di fine anni Novanta fu trasmessa per ben sette stagioni. Robert Whul è un agente sportivo che fa di tutto per rendere felici i suoi assistiti e ad aiutarlo nel suo lavoro ci sono tre felicissimi assistenti (tra cui la Sandra Oh di Grey’s Anatomy).

La serie ebbe la capacità di trattare con toni da commedia anche argomenti importanti e difficili. Con umorismo e leggerezza l’agente si ritrovava infatti a dover assistere clienti che si scoprivano violenti o drogati, e lo show seppe mettere in luce il razzismo insito in alcuni sport.

A renderla famosa, all’epoca, fu anche la decisione di inserire in quasi tutti gli episodi un cameo di grandi personalità del mondo dello sport, che apparivano nel ruolo di loro stessi. Tra questi in ben due episodi apparve Saquille O’Neal.

3. CoachCoach

Questa popolare serie della Abc fu trasmessa per quasi un decennio a partire dal 1989. Protagonista era rotagonista Hayden Fox (ruolo che rese famoso l’attore Craig T, Neldos) l’allenatore di una squadra di football del Minnesota. Anche in questo caso la serie si concentrava sulle dinamiche personali dei giovani giocatori, ma non solo. Una parte importante dello show era dedicato alla relazione personale tra l’allenatore e la moglie, che non condivideva con lui la passione per lo sport, spesso causa di frizioni e litigi.

La serie cambiò poi radicalmente registro nelle ultime due stagioni, con Hayden Fox mandato ad allenare una squadra professionista.

Nel 2015 la Nbc annunciò la volontà di fare un revival della serie, Craig T. Nelson avrebbe dovuto riprendere il suo ruolo ma lo show si sarebbe concentrato sul personaggio di suo figlio, anche lui allenatore. Ma poco dopo l’annuncio la Nbc cancellò il progetto.

4. 1st & Ten1st and TEN

Il titolo originale viene dal termine utilizzato nel football per indicare il primo tentativo di una squadra per conquistare le dieci yard, ma in Italia questa serie Hbo dal 1984 arrivò con il titolo Scuola di football.

Nonostante il tono leggero da sit-com lo show fu molto apprezzato perché la protagonista squadra fittizia aveva la particolarità di essere la prima società di uno sport professionistico negli Stati Uniti a essere di proprietà di una donna. Le sei stagioni alternando toni da commedia a toni più drammatici seppero mettere in evidenza la misoginia imperante di molte società sportive.

Anche in questo caso presero parte allo show per dei brevi cammeo dei giocatori professionisti, primo fra tutti OJ Simpson, che comparve in svariati episodi della prima stagione. Nessuno all’epoca avrebbe potuto immaginare che dieci anni dopo il giocatore sarebbe stato accusato del duplice omicidio della sue ex moglie e di un suo amico.

5. Hanging’ with Mr. Cooperhangin with mr cooper

In Italia nota solamente con il titolo di Mr Cooper, questa serie della Abc fu trasmessa dal 1992 al 1997. Si tratta della prima sit-com comedy ambientata nel mondo della pallacanestro.

Mark Cooper è un ex giocatore professionista che si ritrova a sostituire l’allenatore di una squadra di basket studentesca. Squattrinato e irresponsabile non può permettersi un appartamento tutto suo e si ritrova a vivere con Robin e Vanessa, due amiche di vecchia data.

Nata come un prodotto per un pubblico adulto dopo la seconda stagione e l’introduzione di giovani attori la serie diventò uno show per tutta la famiglia, e il focus si spostò sull’importanzadell’amicizia (le dinamiche interne alla squadra) e delle relazioni familiari.

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