Diesel On Full Guard, lo smartwatch touch di Diesel

(Foto: Diesel)
Si era mostrata brevemente al Baselworld di questo inizio 2017, ma ora è pronta per arrivare sul mercato: è la linea di smartwatch Diesel On Full Fuard, prodotta da Fossil e dotata di quadranti touchscreen tondi, Android Wear a bordo e di un design che riflette in pieno lo spirito indomito del marchio.

Cinque i modelli a disposizione, tutti basati su una cassa in acciaio in grado di resistere a brevi immersioni in acqua e, all’interno, su un processore Qualcomm Snapdragon 2100 pensato appositamente per i wearable e sul sistema operativo Google nella sua ultima versione. Gli smartwatch si collegano non solo agli smartphone Android ma anche ai corrispettivi iOS per ricevere le dovute notifiche grazie al modulo bluetooth 4.1 integrato; nei paesi supportati inoltre, L’orologio potrà essere utilizzato per richiamare l’attenzione dell’assistente digitale Google Assistant (da noi ancora la funzionalità non è disponibile, ma potrebbe diventarlo entro la fine dell’anno). Non man..

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Le 10 migliori risse del cinema

Un conto è un incontro di lotta o di arti marziali, con delle regole, un ring e un vincitore decretato da un arbitro. Un conto è una rissa. Ai fini cinematografici la differenza è immensa, perché il primo ha una narrazione interna, è un confronto epico, la seconda è pura esibizione di dinamismo, velocità, abilità e creatività. La rissa può avvenire ovunque e con qualsiasi strumento, mettere a confronto qualsiasi stile e con qualsiasi esito.

Atomica bionda, in sala da questa settimana, è il perfetto esempio. David Leitch dopo aver importato in America le principali novità in termini di fight design dall’oriente con John Wick, le applica ad una storia presa da una graphic novel. A Berlino alla fine degli anni ‘80 il muro sta per cadere e le spie si affrettano a prepararsi per quello che verrà dopo. In particolare un agente nella parte Est ha creato un suo regno e pare agire per sé. La protagonista è stata inviata a sistemare le cose.

Charlize Theron si è allenata duramente e i risultat..

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Attentati in Spagna, il punto della situazione

(Foto: Ap/LaPresse)
Giovedì pomeriggio, verso le 17, un furgone bianco si è scagliato contro la folla su la Rambla, arteria di Barcellona molto frequentata. Nella notte tra giovedì e venerdì cinque attentatori hanno investito alcune persone a Cambrils.

Sono morte 14 persone: nel primo attentato le vittime sono 13, nel secondo una. I feriti sono 126, 120 dei quali a Barcellona e 6 a Cambrils, secondo gli ultimi bilanci ufficiali.

#ProteccioCivil Balance afectados por ataques terroristas #Barcelona #Cambrils pic.twitter.com/FX1IXVkIEl

— EmergènciesCatalunya (@emergenciescat) 18 agosto 2017

A Barcellona sono ricoverate 50 persone, di cui 12 in condizioni critiche mentre a Cambrils 4, una in condizioni gravi.

50 hospitalised in #Barcelona
12 critical
24 major injuries
11 minor inj.
3 light inj.

4 in #Cambrils
1 major inj
2 minor inj
1 light inj

— EmergènciesCatalunya (@emergenciescat) 19 agosto 2017

Tra le vittime ci sono anche 3 cittadini italiani: Bruno Gulotta, 35enne di Legnano..

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Etihad e le altre, turbolenze in vista per le compagnie aeree di lusso

Le hostess di Etihad
I conti non tornano più. E i manager di Etihad lo hanno messo nero su bianco qualche giorno fa, quando hanno rifiutato di prestare altro denaro alla partecipata Airberlin, la seconda compagnia aerea della Germania che all’inizio della settimana ha dichiarato bancarotta. “Ad aprile di quest’anno Etihad ha fornito 250 milioni di fondi aggiuntivi”, si legge nella nota della società di Abu Dhabi, dal 2012 primo azionista del gruppo tedesco. Ora, però, “Etihad non può più offrire finanziamenti che aumenterebbero ulteriormente la nostra esposizione finanziaria”.

Solo qualche mese prima ad Abu Dhabi hanno aperto il dossier Alitalia. Altra partecipata, altra crisi. I commissari del governo, Luigi Gubitosi, Enrico Laghi e Stefano Paleari, hanno da poco avviato la fase di raccolta delle offerte vincolanti, che si concluderà il 2 ottobre. Nel complesso l’anno scorso Alitalia e Airberlin sono costate 800 milioni di dollari al fatturato di Etihad, che ha chiuso il 2016 con una..

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Cosa c’è da sapere sull’eclissi totale di Sole del 21 agosto

(Foto: David Loh/EyeEm/Getty Images)
Lunedì 21 agosto chi sarà negli Stati Uniti potrà assistere dal vivo allo spettacolo di un’eclissi totale di Sole. Per chi non ha organizzato un viaggio ad hoc nel nord America, abbiamo raccolto qui le informazioni più rilevanti per arrivare preparati all’appuntamento. E per potersi godere comunque lo spettacolo.

1. Che cosa accade nello Spazio?
Un’eclissi totale di Sole si verifica quando, dal punto di vista di un osservatore sulla Terra, la Luna oscura completamente il disco solare. Questo fenomeno, che in media si verifica una volta ogni anno e mezzo, richiede un perfetto allineamento, tra Terra, Luna e Sole, con la Luna nel mezzo. Inoltre, per una questione di prospettiva, in questo caso il Sole e la Luna ci appariranno esattamente della stessa dimensione: il nostro satellite naturale è 400 volte più piccolo del Sole, ma è anche 400 volte più vicino. Quando la Luna oscura solo parzialmente il disco solare, invece, si parla di eclissi parziale. ..

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700 scalpi americani per re Giorgio, le fake news di Benjamin Franklin

Tutti sono pronti a usare il termine fake news ma, come del resto accadeva col tradizionale bufala, questo tende a nascondere la complessa tassonomia della disinformazione. Come spiegato da Valigia Blu esistono le notizie false al 100%, ma si fa disinformazione anche quando si manipola la realtà usando un contesto ingannevole, per esempio usando immagini vere e testi falsi o scollegati. Un altro livello di classificazione può essere quello degli obiettivi. Da quando esiste la stampa le bufale sono state usate per guadagnare di più, internet ha ampliato la concorrenza. La recente ossessione per le fake news è però di natura politica, e si potrebbe riassumere con “i populisti vincono perché la gente legge bufale su fb”.

Da una parte rimane tutta da dimostrare l’effettiva portata delle fake news via internet nella vittoria, per esempio, di Donald Trump. Dall’altra la propaganda non è stata inventata ieri e la storia è piena di fake news deliberatamente diffuse per conseguire un risultato..

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Batman, 10 ragioni per (ri)leggere Il ritorno del Cavaliere oscuro

Tra il 1966 e il 1968 Batman divenne incredibilmente popolare grazie all’indimenticabile serie tv con Adam West, a metà strada tra humor grossolano e adorabili trovate kitsch. Tale successo si rivelò un arma a doppio taglio: il detective di Gotham City, figura oscura e tormentata, divenne quasi universalmente identificato con un simpatico e innocuo scavezzacollo in maschera.

In realtà, non si può dare tutta la colpa ad Adam West: già da diversi anni le avventure a fumetti di Batman avevano preso una piega improbabile e le vendite ne avevano risentito a tal punto che la Dc Comics stava pensando di uccidere il personaggio e chiuderne la serie. Il povero Bruce Wayne riuscì così a trascinarsi zoppicante per tutti gli anni ’70, un decennio durante il quale diversi scrittori (primo fra tutti Dennis O’Neil) cercarono invano di allontanarsi dall’immagine della serie tv. E poi venne Frank Miller, un giovane e ambizioso artista che aveva una visione ben precisa di Batman, più vicina al vigilant..

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Quanto conosci le capitali europee?

Sotto l’ombrellone ogni anno la stessa storia, alla voce capitali di Nomi, cose, animali la colonnina rimane sistematicamente vuota. Se non volete fare brutta figura con vostro nipote, meglio fare un bel ripasso con il nostro quiz almeno di quelle europee.

E se anche non vi verrà in mente una capitale con la letta V, almeno potrete far vanto di saper scrivere correttamente quella islandese:

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Che cosa aspettarsi da The Defenders

Dopo lo scoppiettante inizio di Daredevil e il meno convincente, ma tutto sommato buono, racconto di Jessica Jones, le vicende degli eroi newyorkesi di Marvel e Netflix hanno progressivamente iniziato a mostrare con Luke Cage il loro lato peggiore proponendo storie tirate troppo per le lunghe, scene d’azione mal coreografate e una generale mancanza di qualcosa di veramente interessante da vedere. Il minimo storico si è toccato con Iron Fist, che già di per sé era un personaggio deboluccio per fare il solista.

Ecco perché The Defenders, nonostante le buone premesse di un gruppo di Avengers televisivi, non nasceva propriamente sotto una buona stella, anche se la presenza di Sigourney Weaver nei panni del nemico di turno faceva ben sperare. D’altronde proprio D’Onofrio e Tennant (ma anche Bernthal, seppure il Punitore non sia un cattivo propriamente detto) sono la chiara dimostrazione della teoria secondo cui per una storia di qualità non è tanto importante un buon eroe, ma un buon catti..

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Gremlins, Chris Columbus ha finito di scrivere il terzo film

A più di trent’anni dal film originale, ecco che le ipotesi su una continuazione della saga dei Gremlins assumono sempre più concretezza. La prima pellicola del 1984 incentrata sui teneri animaletti pelosi, i mogwai, che si moltiplicano se a contatto con l’acqua e diventano orrendi mostri se nutriti dopo mezzanotte, ha avuto un seguito meno riuscito nel 1990. Ora lo sceneggiatore originale Chris Columbus (già regista di Mamma ho perso l’aereo e due Harry Potter) ha dichiarato di aver concluso la sceneggiatura del terzo film.

“Sono molto contento dello script“, ha dichiarato Columbus rispondendo alle domande dei fan. “È oscuro e contorto come nient’altro. Ora si tratta di mettersi d’accordo sulle questioni di budget per girarlo, ma volevo tornare alla sensibilità macabra del primo film e mi è venuto piuttosto facile“. E il regista ha anche tranquillizzato gli appassionati che temono che in futuro al posto delle marionette dei film passati si useranno gli effetti speciali della Computer..

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