Developers Italia, al via la comunità degli sviluppatori della Pa

Una piattaforma intesa come “guscio da riempire” e che aspetta il contributo di tutti, o almeno dei migliori sviluppatori. Parliamo di Developers Italia, la community dedicata agli sviluppatori di servizi pubblici digitali, creata da Agid e dal Team per la trasformazione Digitale, guidato da Diego Piacentini (fresco di nomina a Digital Champions per l’Italia).

Dalla digitalizzazione della Pubblica Amministrazione e dallo sviluppo di progetti tecnologici per la stessa passa una delle tante svolte di cui ha bisogno questo Paese. Con Developers Italia, tecnici e sviluppatori avranno a disposizione un vero e proprio ambiente, funzionale allo sviluppo, dove poter utilizzare strumenti e documentazione aggiornata, interagire con altri colleghi e scambiare opinioni e contributi, sfruttare ambienti di test per fare le prove in autonomia.

A disposizione degli sviluppatori c’è quindi uno spazio su GitHub con il codice sorgente e librerie open-source, un’area per scrivere documentazioni basata s..

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La strategia di Netflix per dominare il mondo

Los Gatos – Raggiungere il quartier generale di Netflix, dove l’azienda ci ha invitato per un paio di giorni, è abbastanza semplice: basta arrivare all’aeroporto di San Francisco e poi percorrere una superstrada verso sud per poco più di 80 chilometri, superando Menlo Park, Palo Alto, Mountain View e Cupertino, fermandosi a Los Gatos.

Come ha sintetizzato il tassista che mi ci ha portato: “La città è piccola e ci vive solo gente ricca”. In effetti, c’è una strada principale con alcuni bar, un teatro e un Apple Store, una scuola, una chiesa metodista, qualche Porsche parcheggiata, un negozio di design che promette all’interno mobili italiani e poco altro. Los Gatos ha 30mila abitanti in tutto, con un reddito mediamente più alto di chi vive nel resto degli Stati Uniti.

Sfoglia gallery6 immaginiDue passi per Los Gatos (Foto: Gaia Berruto/Wired)

Due passi per Los Gatos (Foto: Gaia Berruto/Wired)
Due passi per Los Gatos (Foto: Gaia Berruto/Wired)
Due passi per Los Gatos (Foto: Gaia Berru..

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Intervista a Steve McCurry: gli ultimi del mondo ci guardano

(Photo by Davide Pischettola/Pacific Press/LightRocket via Getty Images)
Dopo quasi quarant’anni trascorsi nei paesi più poveri del mondo, teatro di guerre terribili, dove ha ritratto persone che mai avrebbero pensato di poter trovare un occhio attento e sensibile per le loro vicende di abbandono, povertà e esclusione da beni primari come il cibo, l’acqua, la casa, l’istruzione, Steve McCurry ripercorre con Wired il pensiero e l’immaginazione dietro l’obiettivo della sua macchina fotografica.

Steve McCurry, come ha descritto la guerra?
“Ho sempre raccontato la storia delle vittime, dei rifugiati, delle persone che devono abbandonare tutti i propri beni, il proprio lavoro, la casa, il paese in cui sono nati. Sono sempre stato convinto che fossero i soggetti più deboli dell’umanità a poter raccontare grandi storie su quanto accade nel mondo. Trent’anni fa, lo scopo della foto di Sharbat Gula, la Ragazza Afghana, era quello di far conoscere la piaga dei rifugiati afghani, attirare l’atte..

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Arrivano le Air VaporMax, le scarpe che ridefiniscono il running

Il giorno è arrivato: il 26 marzo, in contemporanea in tutto il mondo, sbarcano sul mercato le nuove Air VaporMax. La data non è casuale: in quel giorno del 1987 le Nike Air Max fecero il loro debutto. Una serie mitica, che vanta successi internazionali come le Air Max 90 e le AM97, note a tutti come Silver. Oggi, a distanza di trenta anni, il brand dell’Oregon lancia il suo prodotto più innovativo: le scarpe che permettono di correre direttamente sull’aria. Le nuove Air VaporMax sono scarpe pensate per il running e promettono di ridefinite la corsa e i nostri metodi di allenamento.

Portano a compimento un processo di tre decadi, iniziato con i primi cuscinetti inseriti dal genio di Tinker Hatfield nel modello originale del 1987.
Oggi, dopo successivi passaggi, tutta la suola delle Air VaporMax è composta da aria. Gli airbag sono posizionati nei punti esatti necessari a migliorare le performance: nulla è lasciato al caso. I cuscinetti non conoscono usura e la sensazione di chi si alle..

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Fai, tornano le giornate di primavera

(foto: via Getty Images)
Il weekend 25-26 marzo è pieno di eventi (dal ritorno dell’ora legale ai 60 anni dei Trattati di Roma) ma per chi ama il paesaggio e la cultura l’appuntamento è con le annuali Giornate Fai di primavera, promosse dal Fondo ambiente italiano (Fai). La manifestazione, lanciata nel 1993, taglia quindi il traguardo della 25esima edizione. In tutto il Paese, in oltre 400 località, saranno tantissimi i luoghi (dai castelli ai giardini, dalle ville agli archivi storici) aperti anche in via esclusiva in cui riscoprire il panorama culturale italiano, grazie anche al contributo dei volontari.

Ci sono ovviamente speciali aperture riservate solo agli iscritti: caso per eccellenza quello di Udine, dove la Torre dell’Orologio di Piazza Contarena sarà aperta alle delegazioni Fai e ai suoi tesserati che avranno quindi l’occasione di ammirare un’opera che risale alla metà del sedicesimo secolo.

Ma sono tanti i beni accessibili, alcuni rientrano tra quelli visitabili tutto l’an..

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La nuova voce di Stephen Hawking (solo per beneficenza)

Oltre che per il suo genio indiscusso, il fisico e cosmologo Stephen Hawking è noto per uno spiccato senso di autoironia e per essersi prestato diverse volte a show televisivi come Star Trek, Futurama e The Big Bang Theory. In effetti nel video qui sopra lo si presenta come “famoso scienziato e a volte guest star in sitcom“: l’obiettivo è quello di trovare un sostituto per la voce elettronica che è diventata il suo segno distintivo da oltre 30 anni.

“È tempo di trovare una nuova voce“, dice Hawking, o meglio il suo sintetizzatore vocale. Il tutto però è ovviamente uno sketch comico, realizzato da Comic Relief per il tradizionale Red Nose Day, un evento biennale con cui nel Regno Unito si raccolgono fondi per beneficenza coinvolgendo personalità dello spettacolo e non solo.

In questo specialissimo casting organizzato da Hawking vediamo infatti moltissime celebrità sfidarsi, più o meno onestamente, per diventare la nuova voce dello scienziato: da Liam Neeson (che fa la famosa telefonat..

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Non solo Giulia, tutte le auto vendute online

Foto: LaPresse
In alto le carte di credito e mani sul volante: le offerte del mondo a quattroruote spopolano in rete. Un esempio recente arriva da Alibaba, piattaforma ecommerce cinese: martedì scorso ha venduto 350 esemplari di Alfa Romeo Giulia in soli 33 secondi al costo di 63 mila dollari l’uno.

La promozione online, denominata “Tmall Super Brand Day“, è il frutto di un accordo siglato dalla casa automobilistica italiana per l’apertura del “flagship store”, ossia un punto vendita monomarca di un brand famoso, sul portale Tmall. “La scelta – spiega Rodrigo Cipriani Foresio, Managing Director per il Sud Europa di Alibaba Group – di lanciare questo modello in esclusiva sulle piattaforme di Alibaba testimonia ancora una volta la volontà del Gruppo di continuare a lavorare a fianco di grandi brand come Alfa Romeo per portare il meglio del made in Italy ai consumatori cinesi, la cui domanda per prodotti stranieri continua a crescere”.

Naturalmente la piattaforma cinese non è l’unico es..

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MyVisto, la piattaforma di Luca Argentero per guadagnare con i video

“Un gioco di creatività”: lo ripete spesso, Luca Argentero (attore, doppiatore, showman), mentre descrive la sua MyVisto, una piattaforma creata insieme a Paolo Tenna, che ha come obiettivo quello di mettere in contatto le aziende con produttori di video, appassionati o professionisti che siano. Lanciata a dicembre 2016 — per questo, dice, è ancora troppo presto per stilare classifiche sugli argomenti che hanno maggiormente coinvolto l’utenza — è strutturata attraverso un meccanismo di “Sfide”. Le aziende si mettono in contatto con la startup, mettendo a disposizione i loro prodotti e chiedendo a chi vuole di sviluppare video a riguardo.

Gli utenti si iscrivono, creando un profilo, e poi scelgono a quale “Sfida” (cioè progetto) partecipare: dopo averlo caricato online, dovranno fare appello alle loro forze “social” per farsi votare. I video più votati saranno oggetto di una valutazione finale da parte dell’azienda coinvolta, che decreterà il video migliore tra i 10 più votati online. ..

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Negli Usa si preleva al bancomat con lo smartphone. E in Italia?

32 euro: Talkase
Il gruppo bancario Wells Fargo, quarto per importanza negli Stati Uniti, ha varato ad inizio anno un progetto per permettere ai propri clienti di prelevare denaro al bancomat tramite smartphone. L’esito del test è stato positivo, tant’è che la banca ha deciso di espandere questa possibilità a tutti i suoi 13mila bancomat nazionali a partire dal 27 maggio.

Il funzionamento è semplice: per prelevare il cliente necessita del proprio Pin personale e di un one time code (Otc), un codice di 8 numeri utilizzabile una sola volta che viene generato nel momento in cui se ne fa richiesta tramite l’apposita applicazione.

Wells Fargo ha scommesso sulla disruption bancaria, è infatti tra i primi istituti di credito ad avere affidato a SigFig, applicazione che dispensa consigli sugli investimenti, il compito di guidare la propria clientela. La SigFig Wealth Management LLC, azienda californiana nata nel 2007, ha chiuso a maggio del 2016 un ennesimo round di finanziamento, questa vol..

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Intelligenza artificiale, 5 startup su cui scommettere

La raccolta è stata impressionante. Lo scorso anno le startup che si occupano, nei modi più diversi e articolati, di intelligenza artificiale, hanno rastrellato sui mercati internazionali qualcosa come 5,02 miliardi di dollari. Il picco degli ultimi cinque anni che rispecchia d’altronde la progressiva espansione di questi software, soluzioni e piattaforme verso un’ampia gamma di ambiti, dalla finanza all’agricoltura passando per la salute e, ovviamente, per i settori-chiave come quelli dell’analisi dei dati o dell’automotive.

Una tendenza destinata a proseguire anche nel 2017, trainata da un fenomeno dal triplice volto: da una parte gli investimenti dei venture capital che puntano sulle startup, dall’altra quelli interni ai colossi hi-tech (e non solo) che, quando non ce la fanno da soli, mangiano in un sol boccone le realtà più interessanti sulla piazza (Microsoft ha per esempio lanciato lo scorso dicembre un fondo dedicato proprio a queste mosse). Com’è d’altronde accaduto ad alcune..

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